Diario de un Erasmus

10 noviembre 2006

paso a paso


Forse fosse meglio di scrivere in spagnolo per poter esprimere meglio i sentimenti di felicità che attraversano come fugaci stelle il cielo del mio animo. Uno stato de tranquilità, un sentimento il cui no lascia di dirmi che ho azzecato venendo quà, una voglia di gridare l' alegria che sento entro me.

Va bene, non sara questo un post troppo lungo perché i minuti passano e mi dicono che si avvicina l' ora di mangiare nella mensa, tempio del pasto conveniente dove tante e tante volte passo quelle serate meravigliose dove, tra i piati di pasta, si fanno le amicizie che nell futuro mi porterano chi sa dove.

La stanchezza revive il mio soriso per farmi vedere come è grande questo mondo in cui la felicità non lascia che nessuno la ignore perché è troppo bella e scarca come per spreccarla.